WAI e WCAG cosa sono queste sigle?
24 Ottobre 2022Css / Ass
15 Novembre 2022Seo ed Accessibilità
Lo Yin e lo Yang del mondo web,
2 Facce della stessa medaglia.

Seo ed Accessibilità lo Yin e lo Yang del mondo web può sembrare forte come definizione ma vedrete che è decisamente azzeccata.
Il mondo dell’accessibilità è un mondo quasi sconosciuto alle varie figure che si occupano quotidianamente di web.
I social media non sono accessibili, o non lo sono completamente.
Come sempre succede le aziende che sono sul web snobbano il “Mercato della disabilità”.
Il perché è presto detto. Il Disabile non è un normodotato, per trattare il mondo delle disabilità gli investimenti sono decisamente molto diversi.
Un disabile ha esigenze non differibili, un normodotato può adattare il suo stile di vita per utilizzare un prodotto o un servizio un disabile non può farlo.
I motori di ricerca sono dei non-vedenti.
Questa affermazione può sembrare forte, ma vediamo di spiegarne il perché e vedrete che sarete d’accordo.
quando sviluppiamo un sito in ottica Search Engine Friendly dobbiamo prevedere qualche piccolo accorgimento in tema di accessibilità per rendere i contenuti spiderizzabili e facilmente interpretabili dal motore di ricerca.
Un sito accessibile facilita l’accesso a tutti i tipi di utenti che lo navigano, sia gli utenti non vedenti, che user-agent con poche capacità tecniche come gli spider.
Gli Spider, ad esempio, non sono in grado di interpretare il Javascript e non hanno capacità visive e di interpretazione della lingua.
Per favorire la spiderizzazione delle immagini e favorirne il posizionamento in Google Immagini, è bene prevedere l’inserimento di un testo descrittivo alternativo che sia utile all’utente.
Il testo, però non deve contenere soltanto parole chiave buttate lì.
Dev’essere una descrizione chiara volta a valorizzare l’immagine stessa, così come fareste per un disabile.
Gli screen reader
Chi ha problemi di vista può navigare sul web utilizzando gli screen reader, i lettori di schermo, come VoiceOver o NVDA (Non Visual Desktop Access) o JAWS (Job Access With Speech). Insomma, in giro se ne trovano: NVDA è anche opensource e gratuito.
Gli screen reader funzionano come gli spider dei motori di ricerca, leggono il codice HTML della pagina, per determinare la struttura e il contesto di quello su cui stanno passando.
Le finalità sono differenti: il crawler del motori di ricerca vuole capire il senso di quello che sta leggendo per catalogarlo e poter offrirlo ai navigatori che esprimono quelle intenzioni di ricerca; lo screen reader deve capire quello che sta leggendo per interpretarlo al meglio.
Ma di base hanno lo stesso problema: devono capire la struttura della pagina, leggerla con il giusto ordine, dando il giusto significato agli elementi che incontrano. Quindi, se pensate che la parte tecnica della SEO sia divertente, provate a soddisfare tutti questi requisiti su ogni pagina del sito web che realizzate…
La sovrapposizione tra Accessibilità e SEO
E’ importante capire dove l’ottimizzazione SEO si scontra con l’ottimizzazione per lo screen reader, perché non coincidano in tutto e per tutto:
Se abbiamo ottimizzato la pagina per lo screen reader, non è detto sia anche ottimizzata SEO – e viceversa.
Karl Groves, un esperto di accessibilità web ha parlato recentemente dell’accessibilità e del mito della SEO:
Groves spiega che l’ottimizzazione dell’accessibilità va ben oltre l’ottimizzazione per i non vedenti e, nel complesso, è molto più complicata rispetto all’ottimizzazione in page per i motori di ricerca.
Ma nonostante non vi sia una piena sovrapposizione, se si capisce dove sta questa sovrapposizione degli elementi, è possibile ottimizzare con successo entrambi SEO ed accessibilità
Quindi il nostro sito lo ottimizziamo per l’accessibilità oppure per il Seo?
Questo al momento è un bel dilemma, infatti Seo e accessibilità hanno dei punti di sovrapposizione, ma nel medesimo tempo hanno anche molti punti dove entrano in conflitto.
Vi invito a leggere questo articolo dove parliamo in modo più specifico di Wcag lo trovate qui: WAI e WCAG cosa sono queste sigle? – AFinformatica
Ricordiamo che entro il 1/1/2025 TUTTI I SITI AZIENDALI E NON Più ESCLUSIVAMENTE QUELLI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DOVRANNO DIVENTARE ACCESSIBILI.
Da Giugno di quest’anno l’obbligo è stato esteso alle aziende con un fatturato superiore o uguale ai 500 milioni di euro nel caso in cui non si adeguassero incorerebbero in una sanzione pari al 5% del loro fatturato.
Da Gennaio 2025 tutte le aziende (che hanno un proprio sito Web) dovranno adeguarsi, al momento non sappiamo se vi sarà sanzione e a quanto potrebbe ammontare.
