SITI WEB E COMUNICAZIONE WEB
26 Ottobre 2019Codici Di Stato Http e Ftp
21 Dicembre 2019App’s
ORA VI SCONVOLGO CON UNA NOTIZIA CHE E’ IL PIU’ GROSSO SEGRETO DI PULCINELLA (TRA GLI ADDETTI AI LAVORI), MA SEMBRA TOTALMENTE IGNORATO DALLE PERSONE CHE ANDRANNO AD UN UTILIZZARE IL MIO PRODOTTO.
IL 90% DELLE APP’S RACCOGLIE DATI CHE NON HANNO NULLA A CHE FARE CON IL LORO FUNZIONAMENTO.
Questo significa regalare i nostri dati, le nostre abituditi a chiunque giornalmente.
Google, Apple, Microsoft, di fatto non effettuano nessun controllo sulla tipologia di dati che l’app’s nel loro store va a raccogliere.
Vi siete mai chiesti come mai le App’s freeware sono così numerose?
Il mondo del Freeware riesce a guadagnare in ogni caso, come si chiederanno in molti?
E’ semplice RIVENDENDO I DATI RACCOLTI.
Ora tutti si scagliano su Facebook per aver rivenduto i dati degli utenti a cani e porci, E’ giusto colpire Facebook?
Certo che si, MA MI SORGE UN ULTERIORE DOMANDA, PERCHE’ NESSUNO SI SCAGLIA CONTRO GOOGLE,APPLE, O MICROSOFT?
in fondo pure i 3 colossi sono colpevoli a loro volta di omesso controllo e di favoraggiamente visto che queste app’s sono ospitate nei loro Store..
Prima di scaricare ed installare un App qualunque, domandiamoci se l’accesso ai dati che ci richiede sia oppure no legittimo,
Iniziamo a segnalare sui nostri siti web, sui nostri profili social il nome dell’app e la tipologia di dati richiesti,
Noi dobbiamo accendere un faro per riuscire finalmente a far luce sull’utilizzo improprio delle nostre informazioni.
Se ci permangono dei dubbi abbiamo come arma ulteriore la segnalazione al gestore dello store, al garante della privacy, e alla polizia postale..
